L'archivio comunale

L'archivio comunale

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Una fabbrica di carte e immagini,un servizio informativo aperto a tutti.

L'archivio del Comune non è altro che il complesso dei documenti, scritti, elettronici e cartografici, prodotti dall'ente locale durante lo svolgimento della propria attività giuridico-amministrativa: non si crea, perciò, come la biblioteca, per motivi culturali, ma come conseguenza di un'attività pratica in movimento, derivante dal rilascio di un certificato di nascita, dall'espletamento di una pratica edilizia, dall'esecuzione di un ordinanza del Sindaco, per rimanere a esempi concreti.

Nasce negli uffici che sbrigano le pratiche, in particolare nell'ufficio di protocollo che registra tutta la corrispondenza in arrivo e in partenza dal Comune; in questa prima fase è denominato archivio corrente e comprende tutta la documentazione relativa ad affari, procedimenti amministrativi, in corso di trattazione.
I fascicoli istruiti, una volta conclusa la pratica, passano nell'archivio di deposito, dove rimarranno a disposizione del personale interno e del pubblico, fino al raggiungimento della "maturità" necessaria (40 anni) per il passaggio nell'archivio storico, ovvero, nel luogo dove il futuro e il passato si congiungono per trasferirsi l'uno nell'altro: qui si conservano miliardi di parole scritte su carte e pergamene (tra breve anche su supporto ottico), sciolte o raccolte in registri e codici, parole che su questi antichi e meno antichi supporti, a volte dimessi, a volte estremamente raffinati, testimoniano la storia del Comune nel tempo, dal Medioevo fino ai giorni nostri , attraverso il dominio della Serenissima, Napoleone, gli Asburgo d'Austria, l'unità d'Italia.

L'archivio comunale, considerato allora nelle fasi del suo ciclo di vita (corrente, deposito,storico), non è semplicemente un "patrimonio", qualcosa di statico, ma va inserito nel più ampio contesto della "catena di produzione" delle carte, della loro organizzazione (gestione dell'informazione) e conservazione.

Si configura perciò come un servizio che garantisce:

  • il diritto all'informazione e alla documentazione del cittadino;
  • la salvaguardia della memoria storica e con essa della conoscenza.

 

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